ESTETICA MEDICA : RADIOFREQUENZA MONOPOLARE

ESTETICA MEDICA

RADIOFREQUENZA MONOPOLARE O BIPOLARE?

Dopo un periodo di confusione in cui sono emerse RADIOFREQUENZE anche tripolari o esapolari in estetica medica, è ormai noto ed assodato che le uniche due tecnologie degne di nota sono la radiofrequenza MONOPOLARE e quella BIPOLARE. Vediamo i pro ed i contro di entrambe le tecnologie.

RADIOFREQUENZA MONOPOLARE

Tali RADIOFREQUENZE, che hanno bisogno di potenze elevate (oltre i 50 W), hanno UNA BUONA PROFONDITA’ D’AZIONE (e come abbiamo abbiamo già ricordato all’inizio dell’articolo RADIOFREQUENZA MEDICA O ESTETICA possono essere usate solamente da MEDICI NO ESTETISTI), inversamente proporzionale alla lunghezza d’onda emessa. Il tipo di calore prodotto è di tipo “seriale” ossia riscalda in modo omogeneo tutta una zona del corpo, la quale viene trattata contemporaneamente e allo stesso livello di intensità di riscaldamento delle molecole.  Hanno bisogno della collaborazione di chi si sottopone al trattamento che deve tenere in mano, o cumunque a contatto con una sua parte del corpo, una placca detta passiva. Come si può vedere in figura, l’energia passa nel tessuto frapposto tra le due placche.

PRO E CONTRO DELLA RADIOFREQUENZA MONOPOLARE

Profondità d’azione. Per la sua profondità di azione, la Radiofrequenza Monopolare permette il riscaldamento dei tessuti più profondi del derma e del tessuto adiposo.
Adatta al corpo. E’ dunque particolarmente adatta a trattare il corpo che, grazie alla profonda sollecitazione, risponde velocemente ai trattamenti.

Placca passiva. Come detto in precedenza chi si sottopone al trattamento deve tenere e mantenere a contatto la placca passiva. In taluni casi questa collaborazione potrebbe spaventare il cliente. Inoltre se non tenuta correttamente potrebbe causare delle leggere scosse, non dolorose ma sicuramente fastidiose. I Capelli si elettrizzano perché partecipano al passaggio di corrente e se l’operatore inavvertitamente tocca il paziente potrebbe causare la chiusura del circuito e quindi prendere una leggera scossa.
Non adatta al viso. Proprio per la sua profondità di azione non è particolarmente adatta al volto. Sia perché il volto ha bisogno di essere sollecitato a pochi millimetri di profondità per ottenere l’immediato effetto lifting, sia perché  può interferire con eventuali ponti, impianti e placche metalliche. E’ anche questo un motivo per cui i dentisti si rivolgono solo ed esclusivamente alla Bipolare.

RADIOFREQUENZA BIPOLARE

Tali radiofrequenze hanno una buona profondità di azione ma, a differenza delle monopolari, il riscaldamento prodotto è di tipo “binario” ossia viene prodotto inizialmente in quelle strutture che hanno una minore resistenza al passaggio di corrente, e poi, immettendo una maggiore energia sin dall’inizio della seduta, la propagazione avviene anche alle strutture che oppongono una certa resistenza al riscaldamento. Non hanno bisogno di potenze particolarmente elevate (max 50 W) nè della collaborazione di chi si sotttopone al trattamento.

PRO E CONTRO DELLA RADIOFREQUENZA BIPOLARE

Adatta al viso. Effetto lifting Viso Collo de decollete.Grazie alla trasmissione binaria della corrente le prime molecole raggiunte sono quelle più superficiali che determinano una immediata denaturazione delle proteine del collagene, con accorciamento delle stesse (effetto lifting). Per questo motivo la bipolare dona un effetto lifting sin dal primo trattamento ed è particolarmente adatta al viso. Solo con la bipolare inoltre è possibile il trattamento delle mani.
Facile, poco invasiva e senza interferenze. Per la natura della trasmissione di tipo bipolare, queste radiofrequenze non hanno bisogno della collaborazione di chi si sottopone al trattamento. Possono essere tranquillamente usate anche su pazienti con impianti dentali o di qualunque natura poiché, in questo caso, chi si sottopone al trattamento non partecipa al passaggio di corrente.

Più sedute e più minuti di applicazione per il corpo. Come si è visto, le radiofrequenze bipolari sono molto adatte a trattare il viso. Per il corpo invece, parlando di aree più estese, dal momento che il tipo di riscaldamento molecolare non avviene in modo contemporaneo ed omogeneo, ci vogliono più minuti e più sedute, rispetto ad una monopolare per ottenere dei buoni risultati.

CONCLUSIONI SULLA RADIOFREQUENZA IN ESTETICA MEDICA

La nostra scelta di commercializzare una RADIOFREQUENZA bipolare rispetto ad una monopolare, prende spunto da tutte le considerazioni appena esposte in estetica medica ovvero:
la maggiore facilità d’uso,
la minore potenza di assorbimento necessaria e dunque anche le conseguenti dimensioni ridotte che può avere una bipolare rispetto ad una monopolare,
l’effetto lifting immediato nella ZONA VISO,
la possibilità di far rilassare chi si sottopone al TRATTAMENTO, hanno avuto la meglio sull’unico aspetto negativo (superabile), ossia quello di avere un protocollo più lungo, rispetto alla monopolare, per le grandi aree da trattare. Per noi l’importante è OTTENERE OTTIMI RISULTATI SIA SUL VISO CHE SU ALTRE ZONE DA TRATTARE, Perché al giorno d’oggi l’ ESTETICA MEDICA o MEDICINA ESTETICA risulta una delle maggiori richieste da parte delle DONNE e va quindi TUTELATA al 100%.

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